Una cittadina spesso ignorata in favore di altre più grandi e conosciute, Ipoh riesce a sorprendere grazie al fascino della sua storia e della natura circostante. Se ami la street art o lo street food e ti piace visitare templi o grotte, questa tappa non può mancare nel tuo itinerario in Malesia.
Come arrivare a Ipoh con i mezzi pubblici
A meno che tu non abbia deciso di noleggiare un’auto per visitare la Melesia, ti troverai a scegliere tra due mezzi di trasporto per raggiungere Ipoh.
Arrivare a Ipoh in autobus
Una scelta comoda ed economica per arrivare a Ipoh è il bus.
È possibile arrivare da Kuala Lumpur o George Town. I biglietti si possono prenotare tramite l’app 12Go.
Noi abbiamo prenotato direttamente all’ufficio di CS Travel&Tours alle Cameron Highlands il giorno prima della partenza, al costo di 30 RM a persona (circa 6€).
La fermata dell’autobus non è in centro, però è possibile prendere un Grab per essere accompagnati al proprio alloggio con pochi euro.

Arrivare a Ipoh in treno
Il treno più economico è il Komuter (KTM). Il biglietto si può acquistare solo il giorno stesso del viaggio:
- In stazione alle macchinette automatiche,
- Sul sito o app della compagnia,
- Su siti di terze parti che permettono di pre-ordinare un biglietto ma aggiungono una commissione (circa 2€ a persona).
Il treno è lo stesso che effettua le tratte urbane, quindi non ha posti a sedere assegnati e non c’è il bagno, ma il percorso può essere abbastanza lungo. Ad esempio il viaggio Ipoh – Penang dura circa due ore e costa circa 2,50€ a persona escluse eventuali commissioni di prenotazione.
Non è un’alternativa scomoda, ma secondo noi è molto più pratico utilizzare il bus.
Come spostarsi a Ipoh
L’auto a noleggio è ovviamente il modo più comodo per spostarsi in autonomia. Questo, però, richiede la patente internazionale e la capacità di guidare “al contrario” dato che in Malesia la guida è a sinistra.
Una buona alternativa potrebbe essere noleggiare un motorino.
Dato che siamo fan dei mezzi pubblici, abbiamo provato a muoverci con i bus urbani, però purtroppo abbiamo riscontrato dei grossi problemi. Le partenze sono molto dilazionate (anche un’ora e mezza tra un bus e il successivo) e spesso i bus non passano o non si fermano se sono pieni. Per questo motivo non siamo mai riusciti a spostarci in questo modo, magari avrai più fortuna di noi!
L’alternativa più comoda ed economica, come nella maggior parte del sud-est asiatico, è Grab. In questo modo abbiamo raggiunto i templi fuori dalla città.

Dove dormire e alloggiare a Ipoh
C’è l’imbarazzo della scelta: ci sono moltissime strutture, da ostelli ad alberghi di lusso, disseminate in tutta la città.
Noi siamo stati al Beds In Garden Hostel, un ostello ristrutturato di recente che offre sia posti letto in dormitorio sia camere privare con bagno condiviso. Ha a disposizione un’ampia area comune con tavoli e divani, più una cucina ben attrezzata. La posizione inoltre è molto comoda, a circa 15 minuti a piedi dal centro e 20 dalla stazione dei treni. Lo consigliamo!
Cosa fare a Ipoh
Il centro storico con le sue viuzze colorate e i caffè caratteristici non si può saltare, eppure secondo noi la parte più bella di Ipoh è nelle aree verdi circostanti.
Vediamo nel dettaglio cosa offre questa città.
Visitare il centro storico
La parte storica della città è caratterizzata da vicoli stretti e stipati di bancarelle, negozi e istallazioni artistiche. Le strade più famose sono tre: Concubine Lane, Market Lane e Wife Lane, regalate da un ricco mercante cinese a ciascuna delle sue tre mogli. Oggi sono il cuore della città e una tappa irrinunciabile del viaggio. Siamo certi che troverete più di un souvenir originale da portare a casa come ricordo!

Percorrere l’Heritage Trail
L’Heritage Trail è un percorso che si può seguire a piedi o in bici, in autonomia oppure prenotando un tour guidato. Ha origine dalla Stazione di Ipoh, si snoda tra le vie della città vecchia per ripercorrere la sua storia attraverso edifici in stile coloniale, monumenti tra cui la Stazione dei Treni o la Birch Memorial Clock Tower.
Il percorso intero dura circa 2-3 ore, ma se preferisci (come abbiamo fatto noi) puoi seguirne solo un pezzo o informarti sulle tappe che ti affascinano maggiormente.
Cercare i murales più belli della città
Tra le vie più nascoste e le piazze più affollate, sono disseminate decine di murales coloratissimi, uno più bello dell’altro. Non ti resta altro che passeggiare per Ipoh alla ricerca di quelli che ti colpiscono di più.
Un suggerimento: percorri la via dei graffiti.

Dove provare il caffè bianco di Ipoh
Il white coffe di Ipoh è una variante del Kopi-O diffuso in tutta la Malesia. Gli ingredienti sono gli stessi: caffè e latte condensato per addolcirlo. La differenza è che il caffè bianco viene tostato con olio di palma, che toglie il retrogusto amaro e rende il sapore più morbido.
Lo abbiamo provato da Nam Heong, nella città vecchia, una caffetteria tradizionale con tavolini di plastica, ventilatori e vecchietti cinesi o malesi che si fermano per bere o mangiare qualcosa. Si dice che il white coffe sia stato preparato proprio qui per la prima volta nel 1958. Consigliamo di abbinare la loro iconica egg tart, una tartelletta di sfoglia ripiena di crema all’uovo dolce, tipica delle pasticcerie cinesi della zona.
Secondo noi è molto buono, ma preferiamo la versione classica con il caffè a tostatura normale che mantiene un gusto più deciso.

Visitare i templi nelle grotte nei dintorni di Ipoh
Non uno, bensì tantissimi templi diversi costruiti nelle grotte e nelle cavità delle montagne calcaree che circondano la città. Sono uno più bello dell’altro, siamo rimasti incantati. C’è molto da dire, per questo abbiamo scritto un articolo dedicato solo a questo argomento.
Dove mangiare a Ipoh
A differenza di altri posti che abbiamo visitato in Malesia, ad esempio il Taman Negara o le Cameron Highlands, in centro sono molto diffuse le caffetterie in stile occidentale e ristorantini pensati per una clientela europea/statunitense. Di conseguenza i prezzi risultano più alti, anche se non si tratta mai di cifre esagerate.
Se si cerca bene, però, è possibile scovare qualche Kopitam tradizionale e qualche ristorantino a gestione familiare che offre cucina cinese.
Noi abbiamo trovato due locali fuori dal centro ma vicini al nostro ostello che ci sono piaciuti moltissimo:
- Cowan Street Chicken by Ann Xin: abbiamo preso il Kai Shee Hor Fun, una zuppa tipica della città a base di noodles cotti in un brodo saporito e conditi con pollo e gamberi; in più abbiamo provato il succo di ambarella, un frutto verde dal sapore acidulo e non troppo dolce, decisamente rinfrescante e dissetante.
- Cowan Street Ayam Tauge & Koitiau Restaurant: qui non c’è stata una vera e propria ordinazione, ovvero ci siamo seduti e una signora ci ha chiesto se eravamo solo in due, quindi è sparita senza dire altro e dopo un po’ ci ha portato noodles in brodo, pollo in una salsa gustosissima e germogli di soia di Ipoh per 3,50€ a persona. Super approvato!
Se hai bisogno di aiuto per organizzare il tuo viaggio dei sogni in Malesia, siamo pronti per supportarti nella creazione di un itinerario o per fornirti i consigli di chi è già passato sul percorso che desideri intraprendere.



